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VACCINAZIONE ANTI-VARICELLA

 

VACCINAZIONE anti VARICELLA

VARIVAX

vaccino vivo della varicella, ceppo Oka/Merck

 

Posologia e modo di somministrazione

i bambini da 1 a 12 anni devono ricevere un'unica dose di 0,5 ml. Adolescenti (a partire dai 13 anni d' età) ed adulti devono ricevere due dosi da 0,5 ml; la seconda dose di 0,5 ml deve essere somministrata entro 4 - 8 settimane dalla prima.

Il vaccino deve essere iniettato per via sottocutanea nella regione deltoidea o antero-superiore della coscia.

 

Controindicazioni

ipersensibilità alla gelatina, al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti ed ai residui presenti nel vaccino. Soggetti in terapia immunodepressiva (comprese dosi elevate di cortisteroidi). Soggetti affetti da immunodeficienza cellulare primaria o acquisita, soggetti con AIDS, tubercolosi, episodio febbrile in atto, gravidanza.

 

La trasmissione del virus vaccinale, da vaccinati sani che sviluppano un rash di tipo varicella a soggetti sani suscettibili con cui sono venuti in contatto, può verificarsi raramente. Tre casi su oltre 19 milioni di dosi somministrate negli USA tra il 1995 e il 1999. Coloro che ricevono il vaccino devono cercare di evitare, per quanto è possibile, di venire a stretto contatto con soggetti suscettibili ad alto rischio fino a sei settimane dalla vaccinazione (soggetti immunodepressi, donne in gravidanza, neonati da madre senza una anamnesi documentata di varicella).

 

Effetti indesiderati

  • eventi molto comuni (>10%): reazioni locali nella sede di iniezione (dolore, indolenzimento, gonfiore e/o eritema, rash, prurito, ematoma, indurimento, rigidità (20%); febbre >39°C orale (16%);
  • eventi comuni (>1%, <10%): rash tipo varicella (diffuso 3%); al sito di iniezione 3%.

 

In studi clinici associati con il vaccino vivo della varicella (Oka-Merck a dosi variabili da circa 1000 a 17000 UFP) la maggioranza dei soggetti che avevano ricevuto il vaccino antivaricella, (Oka-Merck) e sono poi stati esposti al virus selvaggio, sono risultati o completamente protetti dalla varicella o hanno sviluppato una forma lieve della malattia.

In un gruppo di 9202 bambini che avevano ricevuto una dose di vaccino vivo della varicella sono stati osservati 1149 casi di infezione (contratta dopo più di 6 settimane dalla vaccinazione) dei quali 20 (1,7%) sono stati classificati come gravi (numero di lesioni circa > 300, temperatura corporea misurata per via orale >37,8°C).

Il dato sopra riportato, confrontato alla proporzione del 36% dei casi gravi verificatisi a seguito dell'infezione da virus selvaggio nel gruppo storico di controllo non vaccinato, corrisponde al 95% di riduzione relativa nella proporzione dei casi gravi insorti nei vaccinati che hanno acquisito l'infezione nonostante la vaccinazione.